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    <title>Violence in Italy does not signal the return of the Red Brigade</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37032</link>
    <description>&lt;pre&gt;La violenza in Italia non segna il ritorno delle Brigate rosse. Commento di
Leonardo Clausi. Alcuni media italiani hanno bollato i recenti episodi di
violenza nel paese come l'inizio del ritorno delle Brigate rosse,
l'organizzazione terroristica maggiormente attiva fra gli anni Settanta e
Ottanta, cadendo nel solito cliché dell'allarmismo sensazionalista.

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2012/may/23/italy-red-brigade-scarem
ongering?INTCMP=SRCH



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ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe
http://liste.comodino.org/wws/subrequest/neurogreen


&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-25T18:20:52</dc:date>
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    <title>MACAO</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37031</link>
    <description>&lt;pre&gt;Cr*,

      Ascoltando Macao  
      Data di pubblicazione: 25.05.2012 

      Autore: Viale, Guido   

      Spazio pubblico, beni comuni, diritto alla città, nuove forme di partecipazione e organizzazione politica. Si riallacciano fili interrotti almeno dagli anni '70. Il manifesto, 25 maggio 2012 (f.b.)  

      La cultura, oppressa da trent'anni di televisione, di marketing e di carrierismo craxiani e berlusconiani torna a prendersi la scena nel modo più impensato: prima con l'occupazione del teatro Valle di Roma e la presa di parola della generazione TQ (i trenta-quarantenni); ora con la forza aggregante di Macao a Milano e, tra le due, e intorno a loro, un'altra decina di occupazioni di cinema, teatri, locali in varie città d'Italia: per "fare cultura". Cultura e arte sono scienza del possibile: potenze che scardinano l'appiattimento sulle necessità imposte dai "fatti compiuti". Il conformismo dei passati decenni era un coperchio su una pentola in lenta ebollizione: una volta sollevato, le spinte s&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>singolarità qualunque</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-25T14:47:09</dc:date>
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    <title>Sergio Bologna: "Operaismo e composizione di classe".</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37030</link>
    <description>&lt;pre&gt;registrazione video della lezione di Sergio Bologna su "Operaismo e
composizione di classe" tenuta l'altro giorno nell'ambito del  corso di
autoformazione Da Marx all'operaismo organizzato da Uninomade 2.0.
http://uninomade.org/marx-operaismo-7-video/




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ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe
http://liste.comodino.org/wws/subrequest/neurogreen


&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-25T12:38:29</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37029">
    <title>Summit NATO a Chicago: dalla difesa missilistica alle armi nucleari</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37029</link>
    <description>&lt;pre&gt;Dunque la NATO manterrà le armi nucleari come mezzo di deterrenza contro le
minacce nemiche.

Summit NATO a Chicago: dalla difesa missilistica alle armi nucleari

Il summit NATO che si è concluso il 21 maggio a Chicago ha visto migliaia di
manifestanti anti-NATO e anti-guerra che hanno marciato contro la più grande
alleanza militare del mondo. Attivisti del movimento Occupy Chicago e
giornalisti sono stati fermati, maltrattati e arrestati dalla polizia.
Tanta brutalità riservata ai manifestanti rispecchia laggressività delle
decisioni prese dai 28 membri del Patto Atlantico.
http://www.peacelink.it/disarmo/a/36310.html





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ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe
http://liste.comodino.org/wws/subrequest/neurogreen


&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-24T19:40:29</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37026">
    <title>Welfare 3.0 punto d'incontro vita-lavoro</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37026</link>
    <description>&lt;pre&gt;A proposito dell'interessante articolo di Benedetto Vecchi " Il disincanto
di Ippolita e lo sboom di Facebook a Wall Street"
http://uninomade.org/disincanto-ippolita-e-sboom-facebook/

 

in cui si dice "il filosofo francese (Michel Foucault )illustra la
genealogia del liberismo, mettendo in rilievo il fatto che più che
scomparire lo stato aumenta le sue sfere di intervento. Ma a differenza
dellera keynesiana, quando lo stato assumeva il ruolo di imprenditore,
nella prospettiva liberista regolamenta attentamente ogni aspetto della vita
sociale, svolgendo cioè un ruolo pastorale proprio sugli aspetti della vita
sociale che dovrebbero essere distinti da quelli che attengono la produzione
della ricchezza. Ma nel capitalismo cosiddetto cognitivo i confini tra vita
e lavoro tendono a svanire al punto che nella world factory linsieme della
caratteristiche della natura umana devono sottostare al regime del lavoro
salariato. 

 

guardiamo a cosa stanno facendo Stato e aziende a tal proposito. Alcune
azi&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-23T06:20:49</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37025">
    <title>Mercato del software, la metà è pirata</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37025</link>
    <description>&lt;pre&gt;I DATI SCORAGGIANTI DELLA BSA SUL RISPETTO DELLA PROPPRIETÀ INTELLETTUALE
VEDONO ARRETRARE ULTERIORMENTE LITALIA, CON UNA QUOTA DOPPIA DI QUELLE DI
GERMANIA O GRAN BRETAGNA. UNA NORMATIVA PIÙ STRINGENTE E SEVERA TARDA AD
ARRIVARE
Laura Kiss

La progressione è impressionante e si avvicina in modo al miliardo e mezzo:
nel 2011 si è arrivati a 1.398 milioni per il mercato della pirateria
software in Italia. Una cifra enorme che porta il nostro paese allottavo
posto nella poco lusinghiera classifica mondiale. Ancora più imbarazzante è
la percentuale dei programmi piratati che girano in Italia: il 48% del
totale contro il 27% della Germania, il 28 dellOlanda, il 26 della Gran
Bretagna. Questi i dati allarmanti del Global Software Piracy Study 2011
della Business Software Alliance, l'organizzazione antipirateria che
rappresenta oltre cento aziende di software di tutto il mondo. La ricerca
parla chiaro: il tasso di pirateria in Italia è secondo solo a quello della
Grecia (61%), e pari a quello &lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-23T05:48:46</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37023">
    <title>coda di lupo</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37023</link>
    <description>&lt;pre&gt;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=BrnN7mY9I3Y#!
e al dio della Scala non credere mai!
e anche a quello del sottoscala non credere mai!
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ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe
http://liste.comodino.org/wws/subrequest/neurogreen

&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>matteo tassinari</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-22T14:21:51</dc:date>
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  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37021">
    <title>Grillo, Legacoop minaccia «azioni legali»</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37021</link>
    <description>&lt;pre&gt;Beh, che Legacoop rappresenti il "capitalismo" clientelare del vecchio PCI e
di seguito, è cosa arcinota. Dopodichè tutti, ma proprio tutti, ci hanno
mangiato. (proprio tutti tutti no, ma a sinistra molti dei cosiddetti
alternativi).

Grillo, Legacoop minaccia «azioni legali»

Calzolari respinge le accuse. Favia insiste: «I partiti comprano voti
favorendo le coop»

Grillo con il candidato GiaconGrillo con il candidato Giacon
BOLOGNA - «I voti li compra la mafia, non le cooperative. Chi fa
affermazioni del genere sarà chiamato a risponderne». Allindomani
dellaffondo di Beppe Grillo a Budrio contro lasse tra la cooperative e il
Pd («stanno comprandosi i voti»), il presidente di Legacoop Gianpiero
Calzolari annuncia azioni legali contro il leader del Movimento cinque
stelle. Il Pd parla di «inaudita violenza verbale», chiedendo al candidato
del M5S Antonio Giacon di prendere le distanza da Grillo. Ma il consigliere
regionale Giovanni Favia non concede passi indietro: «Polemiche patetiche,
Be&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-22T11:37:46</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37020">
    <title>Il bilancio in rosso di un continente</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37020</link>
    <description>&lt;pre&gt;Christian Marazzi 

Le elezioni francesi e greche hanno aggiunto nuovi fattori di instabilità ad
una Unione monetaria europea già economicamente e socialmente insostenibile.
D'ora in poi l'alternativa si riduce a questo: o i Paesi forti dell'Europa
accettano di finanziare i Paesi deboli o di garantirne i debiti, oppure la
spaccatura dell'euro diventa inevitabile. In entrambi i casi è in gioco la
definizione del piano della sovranità, della possibilità o meno di governare
l'uscita dalla crisi con politiche di crescita declinate su scala nazionale
o sovranazionale. In mezzo ci sta l'euro, la sua architettura, la sua
«natura». Analizzarla criticamente, come ha fatto Jacques Sapir nel suo
Bisogna uscire dall'euro? (ombre corte, pp. 158, euro 16) diventa sempre più
urgente, specie a fronte della falsa idea secondo cui la spaccatura
dell'euro significherebbe la fine dell'Europa, della sua stessa possibilità.
Diciamo subito, prima di entrare nel merito delle tesi di Sapir, che l'idea
di un Patto per la cre&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-22T10:18:33</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37019">
    <title>Tutti e tutte all'Assemblea Nazionale Sabato 26 Maggio a Roma - Teatro Ambra Jovinelli</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37019</link>
    <description>&lt;pre&gt; 

TUTTI E TUTTE ALLASSEMBLEA NAZIONALE DI SABATO 26 MAGGIO A ROMA

Dalle ore 9.30 Teatro Ambra Jovinelli

Via Guglielmo Pepe, 43  (angolo Via Giolitti  zona Termini)

 

ADERITE ALLAPPELLO  ORGANIZZIAMO LA PARTECIPAZIONE

----------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------

 

RSU e delegati di tantissime aziende private e amministrazioni pubbliche,
attivisti del mondo del lavoro e del non lavoro hanno sottoscritto un
Appello per la costruzione di questa Assemblea nazionale del 26 Maggio quale
momento di mobilitazione che potrà arrivare sino allo sciopero generale.


Un'assemblea aperta a tutti i lavoratori e le lavoratrici, ai precari, ai
disoccupati, ai pensionati, ai cassaintegrati e agli esodati, a tutte le
esperienze e le realtà di lotta, al sindacalismo conflittuale ed
indipendente.


Invitiamo quindi tutti a FIRMARE L'APPELLO e a PARTECIPARE attivamente alla
costruzione e alla realizzazione dell'Assemblea del 26 maggi&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>luigimarino2002&lt; at &gt;yahoo.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-22T07:45:25</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37018">
    <title>MACAO (Instagram)</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37018</link>
    <description>&lt;pre&gt;Cr*,

i situazionisti e la città

http://instagr.am/p/K5nUMROuv3/


singolarità qualunque
http://immaterialiresistenti.noblogs.org/[][][][]][
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ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe
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&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>singolarità qualunque</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T19:24:38</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37017">
    <title>wow!</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37017</link>
    <description>&lt;pre&gt;Mica male...
m

Omicidi sociali

Un reddito di cittadinanza che consenta di vivere dignitosamente a
ogni persona va introdotto al più presto. Non è più derogabile. I
suicidi per disperazione, come quello di Brescia dove un uomo si è
ucciso con i suoi bambini, sono omicidi sociali. Nessuno deve essere
lasciato indietro. A chi obietta che non ci sono i soldi va risposto
sul muso che i soldi ci sono e anche tanti. Tagliamo le spese
militari, i contributi elettorali, gli stipendi dei consiglieri
regionali, le pensioni d'oro, i finanziamenti ai giornali. La lista
dei tagli è infinita, ma Monti non la può attuare. Il Sistema non può
riformare sé stesso, e intanto la gente muore. Reddito di
cittadinanza. Subito!

http://www.beppegrillo.it/2012/05/omicidi_sociali.html

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&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>magius</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T16:18:48</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37013">
    <title>Petizione Bellucci</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37013</link>
    <description>&lt;pre&gt;
Ciao, mi permetto di inviarvi la petizione che sta circolando in favore di 
Sergio Bellucci all'AGCOM.
Di solito non firmo nulla e non divulgo nulla, ma nel caso del coautore de 
"Lo spettro del capitale" faccio volentieri un eccezione.



Saluti
Rattus

_______________________________________________________

http://www.firmiamo.it/bellucci-agcom


Una Rete Libera, neutrale e al servizio della democrazia ma anche di un 
nuovo modello di sviluppo, di produzione e di consumo; una televisione 
senza più monopoli, conflitti d'interesse e per far tornare centrale il 
servizio pubblico. Un'Autorità al servizio dei cittadini e non punto 
d'equilibrio dei soli interessi industriali del settore. Una comunicazione 
non per solo lucro ma come un bene comune!

Tutto si decide nelle prossime ore.

Anche tu puoi fare la tua parte!

Come saprai alcune associazioni, tra le quali, Legambiente, il Partito 
Pirata Italia, Stampa Romana, Gruppo Fasana, Il Divenire, Welfare delle 
Comunicazioni, Informazione&amp;lt; at &amp;gt;futuro, NOW, A D&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rattus</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T04:31:46</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37011">
    <title>Campi di rieducazione per attivisti</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37011</link>
    <description>&lt;pre&gt;Qualche giorno fa Roberto Saviano ha parlato degli odiosi laogai, ovvero i
campi di rieducazione cinesi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Laogai

Si dovrebbe parlare allora anche dei campi di rieducazione americani di cui
parla il manuale dell'US Army, campi previsti dalla legge NDAA (la legge di
bilancio per la Difesa 2012)firmata da Obama in sordina il 31 dicembre 2011.

Nel manuale si descrive come gli attivisti messi in carcere saranno
indottrinati con numerose operazioni psicologiche, come deve essere
organizzato il campo di internamento per chi è arrestato per attività
politiche sospette, per il cosiddetto terrorismo, per l'opposizione alla
"legalità", resistenza, ecc. 
E' un manuale di più di 300 pagine la cui parte più allarmante appare a
pagina 56 dove si chiarisce che il compito delle squadre PSYOP sarà quello
di utilizzare "i programmi di indottrinamento per ridurre o rimuovere
atteggiamenti antagonistici", per fornire "la comprensione e l'apprezzamento
delle politiche e delle azioni degli Stati&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T16:03:58</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37010">
    <title>amministrare la paura</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37010</link>
    <description>&lt;pre&gt;




AMMINISTRARE LA PAURA



AMMINISTRARE LA PAURA








Tra il detto e il non detto, per l’atto di terrorismo commesso a Brindisi si è
voluta insinuare l’ipotesi, tra le altre, di una pista anarchica. Non essendo noi
sbirri e inquirenti, non siamo qui a cercare i responsabili, ma ci teniamo
fermamente ad affermare che un gesto così eticamente disprezzabile ha senz’altro
qualche altra paternità. Se per gli anarchici il ricorso alla violenza può essere
necessario, esso deve tenere sempre ben presente la continuità che esiste tra mezzi
e fini. Abbattere un simbolo del potere è ben diverso dal compiere strage di
studenti inermi. 






Oltre a ciò, una considerazione va fatta sull’utilizzo strumentale che farà lo
Stato da un simile accadimento. Una vera manna dal cielo per uno Stato ormai in
crisi, con la credibilità ai minimi termini e disprezzato dalla gran maggioranza
dei suoi sudditi, che sempre&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>caosmosi&lt; at &gt;libero.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T15:14:09</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37008">
    <title>"Messaggio gravissimo: attenti a non tornare indietro di 20 anni"</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37008</link>
    <description>&lt;pre&gt;Tilde Montinaro è la sorella di Antonio, caposcorta di Giovanni Falcone,
ucciso nella strage di Capaci del '92 e originario di Calimera, vicino
Brindisi. Sua madre aveva inaugurato la scuola colpita.

"Mi sembra di essere tornata 20 anni indietro, mi sembra di essere ancora lì
a Capaci, sento di nuovo tutto il dolore, mio, della mia famiglia, di mia
madre". Tilde Montinaro è la sorella di Antonio, caposcorta del giudice
Giovanni Falcone, che morì nell'attentato di Capaci il 23 maggio 1992.
 
Nella casa di Calimera, il paese a 40 chilometri da Brindisi dove Tilde,
Antonio e i loro fratelli sono cresciuti, il telefono squilla in
continuazione. Tilde è un riferimento della lotta antimafia in Puglia, il 23
maggio - giorno dell'anniversario della strage - parteciperà alla
manifestazione di Libera organizzata a Bari. Il 31 maggio è impegnata
nell'organizzazione di una grande manifestazione proprio a Calimera. E,
altro particolare che la rende ancora più vicina a quanto accaduto
stamattina davanti alla scuo&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-19T18:33:56</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37005">
    <title>MACAO</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37005</link>
    <description>&lt;pre&gt;Cr*,

L'utopia concreta del lavoro indipendente

COMMENTO - Roberto Ciccarelli 


A Milano si sta affermando A Milano si sta affermando un progetto che risponde ai bisogni di milioni di lavoratori autonomi e precari: si chiama «Macao» e sperimenta il nuovo mutualismo e il co-working
Macao si è incarnato in un grattacielo di 33 piani dove riunire le arti e le professioni indipendenti, liberali, cognitive e creative, seguendo un modello di auto-governo che include il momento della formazione e della co-progettazione, la creazione di un laboratorio operoso dove il principale obiettivo è la creazione e la socializzazione delle rispettive attività, non la concessione a pagamento di loculi dove la «creative class» si accomoda con il suo computer e finge la normalità di avere un ufficio, riceve i «clienti», simula la comodità di un atelier, quando invece non fa altro che rispecchiarsi nella propria alienazione e pagare il marchio acquistato in franchising dalle multinazionali del co-working.

L'utopia co&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>singolarità qualunque</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-18T17:25:29</dc:date>
  </item>
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    <title>Francoforte. Blockupy non cede. Bce contestata</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37004</link>
    <description>&lt;pre&gt; 

http://www.contropiano.org/it/sindacato/item/8946-francoforte-%E2%80%9Cblocc
kata%E2%80%9D-militarizzazione-pesante#origin:R

 


Francoforte. Blockupy non cede. Bce contestata


In evidenza 


di  Federico Rucco 

 

Aggiornamenti. Primi scontri nel centro. Bloccata l'autostrada. 190 fermati
dalla polizia. Circa 300 manifestanti hanno raggiunto la Bce. Sono
circondati dalla polizia. Piccoli cortei in giro per la città. Si prevede
unaltra giornata movimentata.

 

 * Il corteo dalla stazione ha raggiunto il palazzo che ospita la sede del
sindacato tedesco Dgb. C' è un pò di pausa. Si raccolgono testimonianze
sulle cariche della polizia.

* La polizia ha cominciato a tirare i lacrimogeni. Gli scontri si spostano
verso la stazione

* Scontri in corso tra la Basilea e la Wilhelm-Strasse Leuschner tra circa
300 attivisti e la polizia che ha usato manganelli. Si assistono a
inseguimenti e caccia alluomo nelle strade circostanti

* I manifestanti che si erano concentrati ed avevano bloccato la Wilhelm
Le&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>luigimarino2002&lt; at &gt;yahoo.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-18T13:33:48</dc:date>
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    <title>Grecia, i deputati nazisti entrano in Parlamento al passo dell’oca</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37003</link>
    <description>&lt;pre&gt;In Grecia forse non c'è più la fila davanti alle banche, ma in Spagna la stessa 
notizia deve essere smentita altrimenti son guai
http://borsaitaliana.it.reuters.
com/article/businessNews/idITMIE84G00D20120517

Teodoro Andreadis -

        Il conto alla rovescia verso il nuovo appuntamento elettorale è, 
dunque, iniziato. Si vota tra ventinove giorni. «Potremo pagare le pensioni 
solo fino a giugno», ha dichiarato il nuovo ministro del lavoro del «governo 
elettorale», Jorgos Zaniàs. In questo clima, ieri, si è riunito per la prima 
volta il Parlamento, formatosi in base ai risultati del voto del 6 maggio. Dopo 
l’elezione formale della nuova presidenza, verrà sciolto, per rispettare i 
tempi imposti dalla nuova tornata elettorale. Alla fine, i deputati del partito 
comunista ortodosso, Kke, sono riusciti a farsi assegnare dei seggi «a distanza 
di sicurezza» da quelli dei neonazisti di Alba Dorata. «Capite anche voi cosa 
succederebbe se fossimo a stretto
contatto, ci provocherebbero subito»&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>rossana123&lt; at &gt;libero.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-18T12:02:34</dc:date>
  </item>
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    <title>R: Lazzarato</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37001</link>
    <description>&lt;pre&gt;
mah, è grazie a gente come Maurizio (con il quale a suo tempo c'era 
un'antipatia a pelle, credo sinceramente ricambiata, ma queste sono cose 
tribali tra livornesi e padovani che non pretendo
vengano comprese dai politicamente corretti di oggi :))) )
che ho imparato una cosa. Il capitalismo non è mai solo stagnazione. Non lo 
era neanche il capitalismo dei robber baron della fine dell'ottocento. che nel 
momento in cui speculavano pero' in qualche modo
coltivavano i settori nascenti dell'energia e dei trasporti (che hanno 
rivoluzionato il '900). E non lo è certo il capitalismo di oggi. Come capita in 
epoche del genere, quelle "liberali", questo tipo di capitalismo innova 
emarginando
grandi fasce di popolazione.  Ma margini espansivi ne ha, solo che li mantiene 
lasciando indietro fette di mondo. Non è più il capitalismo fordista, che 
accumulava (nei conflitti) inglobando la quasi totalità della popolazione, 
questo si.
L'intervista, a parte la questione, ben messa, del debito come rapporto 
socia&lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>mcsilvan_&lt; at &gt;libero.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T19:39:06</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37000">
    <title>R: Re: Fw: [transversal] Sustain MACAO, Artworkers occupy a scyscraper in Milan</title>
    <link>http://comments.gmane.org/gmane.politics.activism.neurogreen/37000</link>
    <description>&lt;pre&gt;
auguro sempre ad ogni occupazione una lunga lunga vita. Ora non so se sei mai 
stato
sgomberato (a me è capitato diverse volte) però quando la giunta è democratica 
e di sinistra.. li' per li' quando ti sgomberano,
arriva l'assessore democratico e partecipativo che, dopo averti sgomberato (e 
magari fatto malmenare qualcuno dei tuoi compagni)
ti offre un altro posto. Sul momento non accetteresti nemmeno un resort a 
sette stelle. E l'unica cosa che desidereresti è  poter finalmente
sprangare l'assessore democratico e partecipativo come da manuale di 
democrazia diretta (quella militante, parole poche..il resto lo conoscete).
 Nel 2012 non funziona così. Anzi lungi dalla tua mente anche il minimo 
desiderio non dico di sprangare l'assessore ma anche di fargli ciribiri
sotto il pizzetto :) Quindi ci sta che, dopo il primo prurito (perchè lo 
sgombero frizza sempre) arrivino tutti verso una certa convergenza di intese.
Meglio se questa occupazione stabilisce un precedente (cosa che deve aver 
disturbato &lt;/pre&gt;</description>
    <dc:creator>mcsilvan_&lt; at &gt;libero.it</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T19:00:28</dc:date>
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    <title>Search Engine</title>
    <description>Search the mailing list at Gmane</description>
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